Il farmaco della solitudine. Per una semiotica degli "hikikomori"
Gli hikikomori sono l’emblema della solitudine contemporanea: giovani che interrompono per mesi o anni la partecipazione a qualsiasi attività sociale, confinandosi nelle loro stanze. Nato e diffuso in Giappone, il fenomeno si sta espandendo in tutto il mondo, soprattutto in Italia con stime che parlano di circa centomila giovani coinvolti.
L’ hikikomori è generalmente interpretato come il segno di un deficit relazionale o come una patologia dell’isolamento. Questo intervento propone di considerarla come una configurazione semiotica limite attraverso cui interrogare la trasformazione contemporanea del rapporto tra solitudine e comunità. Si suggerisce che il ritiro hikikomori possa essere letto come una riconfigurazione delle condizioni semiotiche della presenza a sé e con gli altri. La drastica riduzione delle interazioni è compensata dalla costruzione di ambienti di senso altamente regolati (la stanza, i dispositivi digitali, le piattaforme di interazione mediata) che funzionano come nicchie semiotiche a bassa imprevedibilità. In questi spazi l’interazione viene filtrata e modulata. L’ambiente tecnologico costituisce una condizione di possibilità per il fenomeno, l’ultimo filo che permette l’accesso alla vulnerabilità di questi adolescenti. Si cercherà quindi di mostrare come la solitudine in questi casi oscilli tra l’essere una cura per placare forme di ansia sociale, quanto un veleno capace di annientare completamente le loro esistenze.
Luigi LOBACCARO | Dipartimento di Filosofia dell’Università di Bologna
Ciclo “Solitudine e comunione nella religione e nell’etica”
Coordinamento scientifico: Massimo Leone, FBK-ISR
Il relatore si collegherà da remoto.
L’evento, organizzato dal Centro di Studi Religiosi della FBK, si terrà in lingua italiana.
È richiesta la registrazione entro il 10 aprile 2026 alle ore 12:00 per poter organizzare il collegamento.
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Immagine: AdobeStock_518968971
Guest Speakers
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Luigi Lobaccaro - Relatore ospiteDipartimento di Filosofia dell'Università di BolognaLuigi Lobaccaro is a Research Fellow (RTDa) at the Department of Philosophy at the University of Bologna. His research focuses on interpretive semiotics, cognitive semiotics, 4E cognitive science, and psychopathology. In particular, his work investigates the interdisciplinary analysis of meaning-making processes in schizophrenia, including the study of schizophrenic language, the relationship between schizophrenic narratives and embodied experience, and the cognitive semiotics of delusions. These themes are explored in his monograph "Ai confini del senso", published by Quodlibet.
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Organizzatori
L'iniziativa è stata realizzata anche grazie al contributo della Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della Cultura.