L’UNIVERSO E NOI. L’ASTROFISICA SIBYLLE ANDERL IN DIALOGO CON PAOLO COSTA

10 Giugno 2022

La pandemia di covid-19 ha portato sotto i riflettori molte scienziate e scienziati, spingendo le persone a meditare sul posto speciale che la scienza occupa tanto nella vita pratica quanto negli orizzonti morali delle persone oggi.
Tra le scienze naturali, la più speciale di tutte è probabilmente l’astronomia. Di certo è quella che ha cambiato più in profondità la visione tradizionale del cosmo e della nostra collocazione in esso.

Martedì 14 giugno, l’astrofisica e filosofa tedesca Sibylle Anderl, autrice del libro L’universo e io (Solferino, Milano 2018), dialogherà con Paolo Costa, ricercatore del Centro per le Scienze Religiose di FBK, sul legame tra le cose strabilianti che l’astrofisica ci insegna quotidianamente sul cosmo e i dubbi, le speranze, i valori di cui è imbevuta la vita quotidiana della gente comune.

Se è vero che la Rivoluzione scientifica moderna ha reso inverosimile qualsiasi visione antropocentrica o antropomorfica della natura, ciò significa forse che non possiamo più attenderci dai progressi conoscitivi della scienza anche una crescita in saggezza? O resta invece ancora lo spazio per una rinnovata alleanza tra sapere e sapienza?