Osvaldo Costantini in viaggio di ricerca ed insegnamento in Sudan ed Etiopia

25 settembre 2017

Osvaldo Costantini, antropologo, attualmente visiting researcher presso la FBK-ISR, è stato impegnato in un viaggio di ricerca ed insegnamento tra Khartoum (Sudan) e Mekelle (Tigray-Etiopia).

Nella capitale sudanese ha svolto un approfondimento di ricerca sulle strategie matrimoniali e migratorie di una famiglia eritrea, essendo testimone di nozze del matrimonio di uno dei figli maschi che attualmente vive in Svezia e che ha sposato una ragazza del suo quartiere ad Asmara che vive in Sudan da due anni. Osvaldo Costantini ha vissuto 10 giorni con tutti i membri della famiglia invitati al matrimonio ed ospitati in una casa alla periferia della città.

Ha raccolto dati sulle seguenti temetiche

  • deviazioni rispetto alle norme matrimoniali tradizionali, dovute principalmente alla diaspora e al conseguente cambiamento della gerarchia familiare;
  • modalità di contrattazione dei matrimoni a distanza;
  • modalità di costruzione dell’immagine del successo attraverso i doni alla famiglia dei membri della diaspora.

In Etiopia è stato parte dei docenti della Summer School organizzata all’università di Mekelle in collaborazione con la Sapienza – Università di Roma, nel solco delle attività di ricerca svolte dalla Missione Etnologica Italiana in Tigray-Etiopia. Ha svolto una docenza di dieci ore, divisa su quattro giorni, sulle migrazioni eritree ed il ruolo della religione nella diaspora eritrea, con un focus particolare sulle innovazioni sociali e culturali portate dalle diverse fedi in quella società, sia in madrepatria che all’estero. La prima lezione ha riassunto la storia recente dell’Eritrea, mettendo in luce soprattutto i momenti che più hanno influenzato il presente dell’Eritrea ed hanno contribuito a creare tra gli eritrei quella che è stata definita una “cultura della migrazione”. La seconda lezione ha ricostruito invece il più ampio quadro della composizione religiosa nell’area del Corno d’Africa, sottolineando le relazioni storiche tra religione e potere politico. La terza lezione si è concentrata sul ruolo giocato dalla chiesa pentecostale eritrea a Roma, con un focus particolare sui discorsi religiosi sui confini, sulla migrazione e sulle ineguaglianze. La quarta ed ultima lezione ha riflettuto in maniera teorica sul ruolo della religione nella società, enfatizzando la sua capacità di innovare, che può anche mostrarsi come spinta propulsiva nel cambiamento politico ed ideologico, a partire da alcune riflessioni sul rapporto tra pentecostalismo e nazionalismo rivoluzionario in Eritrea.

In questo modo, si sono intrecciate in queste lezioni tre dei quattro percorsi di ricerca di FBK-ISR:

  • Conflitti: viene analizzato come il terreno religioso diviene campo di battaglia per questioni che riguardano l’intera società e l’interpretazione della storia;
  • Spiritualità e stili di vita: i particolari percorsi di soggettivazione messe in pratica dalle diverse congregazioni religiose vengono lette come risposte a specifici bisogni spirituali e materiali dei fedeli, e come elementi su cui costruire orizzonti di riferimento integri e realizzabili;
  • Testi, dottrine e tradizioni: sono state illuminate le principali differenze nelle interpretazioni teologiche dei vari gruppi religiosi in campo.