FOLLOW THE LEADER: ECCO LA ‘RELIGIONE DELL’INNOVAZIONE’

20 Settembre 2019

Matteo Corsalini ha incontrato Giancarlo Sciascia per discutere alcuni esempi di ‘religione dell’innovazione’ ed il tema delle grandi corporations come nuove organizzazioni di tendenza nell’era post-secolare.

A partire dagli  anni ’80 e ’90, la tendenza degli attori economici a sviluppare l’accumulazione del capitale fuori da una dimensione strettamente produttiva ha stimolato una corsa irresponsabile verso un modello di capitalismo finanziario ora segnato dalla massimizzazione del profitto, dall’orientamento al breve termine e dall’accumulazione di rendite e ricchezza. In altre parole, la finanziarizzazione dei mercati sembra svilire la natura produttiva dell’economia fondamentale. Laddove, infatti, l’utilità risultante dalla produzione e dalla vendita di beni e di servizi viene sottratta da principi di equa distribuzione delle risorse e di social welfare, la deriva finanziaria alimenta tanto i palati degli investitori istituzionali, quanto fratture e diseguaglianze sociali.

In questa prospettiva nuovi processi di ristrutturazione aziendale in chiave finanziaria sembrano coniugare tecniche di corporate governance con sistemi valoriali che propongono un’allineamento degli stakeholders al fine ultimo di una ‘visione’, o ‘missione’ d’impresa, rivolta all’incremento  di produttività e  guadagni.  Può così accadere che la ‘tendenza’ del lavoratore ad un responsible market-oriented behaviour, in quanto requisito essenziale all’instaurazione ed eventuale prosecuzione del rapporto di lavoro, connoti uno slittamento tra secolare e religioso nell’ambito di nuove imprese ideologicamente caratterizzate. Coerentemente con la Mission di FBK su religione ed innovazione, ed in particolare alla dimensione ‘la religione dell’innovazione’, Matteo Corsalini osserva come in una recente giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, fondamentali diritti di autodeterminazione, generalmente riconosciuti a chiese ed organizzazioni religiose per la gestione dei propri affari interni, siano stati estesi ad un’impresa secolare con scopo di lucro. Da ciò l’esigenza di ripensare il concetto stesso di laicità, per una migliore comprensione del punto di incontro tra libertà religiosa e nuove forme di spiritualità nel mondo imprenditoriale.

La versione integrale dell’intervista è disponibile al seguente link: https://magazine.fbk.eu/it/news/follow-the-leader/

Dottorando presso l’Università di Siena e la Fondazione Bruno Kessler di Trento, Matteo Corsalini discuterà la sua ricerca dottorale sul rapporto tra nuove forme di spiritualità nell’organizzazione di impresa e teorie egalitarie del diritto sull’allargamento dei confini epistemici della categoria giuridica ‘libertà religiosa’, in occasione del convegno internazionale ‘Labour law and forms of religious convictions’ organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza, Studi Politici ed Internazionali dell’Università degli Studi di Parma dal 20 al 21 Settembre.