Resilient Beliefs: Religion and Beyond (REBE)

Le credenze possono essere resistenti al cambiamento e alla correzione, e in questo senso essere resilienti. Avere credenze resilienti sembrerebbe essere una condizione che facilita il nostro funzionamento cognitivo. Tuttavia, alcune credenze resilienti frequentano dubbie compagnie, come varie forme di fondamentalismo religioso. L’obiettivo del progetto REBE è investigare se e in quali circostanze la resilienza delle credenze è un segno di irrazionalità, e in quali è invece una componente salutare delle nostre vite epistemiche. Unendo competenze in epistemologia, filosofia della religione, studi religiosi e teologia sistemica, il progetto si focalizza principalmente sulla resilienza delle credenze in ambito religioso.

I dibattiti sulla resilienza delle credenze religiose in filosofia, teologia e studi religiosi possono essere compresi secondo le seguenti domande guida, che struttureranno il progetto REBE:

1. La domanda normativa. Esiste un modo epistemicamente buono opposto a un modo epistemicamente cattivo di essere tenacemente convinti di una visione del mondo religiosa?

2. La domanda differenziale riguardo la natura delle credenze religiose. È possibile distinguere l’ambito religioso da quello non religioso in una maniera convincente e fondata?

3. La domanda sull’impatto sociale, che ha a che fare con il ruolo delle credenze resilienti nelle costellazioni sociali della diversità e del disaccordo religioso.

Il progetto parte dall’osservazione che i dibattiti filosofici, teologici e degli studi religiosi su queste questioni sono solitamente disconnessi tra di loro. Unendo competenze complementari, e basandosi su speculazioni empiricamente fondate, che incorporano l’interpretazione di dati provenienti dalle analisi psicologiche delle polarizzazioni delle credenze e da quelle sociologiche della diversità religiosa, il progetto REBE mira a promuovere la comprensione della resilienza delle credenze religiose, sviluppando un modello interdisciplinare che metta in relazione i dibattiti in questione.

Il progetto avanzerà lo stato dell’arte attraverso: (a) l’articolazione di un insieme di principi epistemologici che possa servire come strumento per la valutazione epistemica di visioni del mondo resilienti; (b) lo sviluppo di una spiegazione teologica delle credenze religiose che possa fungere da convincente modello esplicativo; (c) l’elaborazione di una nuova spiegazione filosofica del disaccordo religioso.

Ente finanziatore: Euregio Science Fund (4th Call, IPN 175).

Partners: FBK-ISR (lead partner), University of Innsbruck, Philosophical-Theological Academy Brixen

Data di inizio: Maggio 2022, in corso

Ricercatori coinvolti nel progetto, in ordine alfabetico: C. Amor (Philosophisch-Theologische Hochschule, Brixen), P. Costa (Fondazione Bruno Kessler, Trento, IPN coordinator), Gloria Dell’Eva (Philosophisch-Theologische Hochschule, Brixen), K. Dormandy (Universität Innsbruck), Scott Hill (University of Innsbruck),  E. Lancellotta (Fondazione Bruno Kessler, Trento), M. Lintner (Philosophisch-Theologische Hochschule, Brixen), W. Löffler (Universität Innsbruck) and B. Rähme (Fondazione Bruno Kessler, Trento).

Linee di ricerca FBK-ISR pertinenti: Arguing Religion

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