Report sulla non-affiliazione religiosa nel mondo (2020)

Sviluppata in collaborazione tra il Centro per le Scienze Religiose e il Center for Information and Communication Technology, quest’area di ricerca si inscrive nei progetti di ricerca Arguing Religion, Freedom of Religion or Belief, e Spirituality and Lifestyles. Il progetto intende migliorare la nostra comprensione della non-affiliazione religiosa nelle società contemporanee.

Studiare la varietà di credenze (non)religiose dei cosiddetti “religious nones” per identificare differenze interne rappresenta un primo passo verso l’analisi di altri aspetti della vita sociale tipicamente associati con la (non-)affiliazione religiosa, come la partecipazione politica o la fiducia sociale e istituzionale.

La non-affiliazione religiosa è una tematica sempre più dibattuta. I nones costituiscono una popolazione in rapida crescita che occupa un ruolo centrale nel dibattito sulla secolarizzazione.

Il report “Mapping Religious Nones in 112 Countries” utilizza dati della European Values Study e della World Values Survey, raccolti tra il 1981 e il 2020, per offrire una panoramica di caratteristiche socio-demografiche, distribuzione geografica, e religiosità dei non-affiliati. In quattro decenni la non-affiliazione è raddoppiata a livello mondiale raggiungendo il 25.9% – 21.7% nei paesi non europei – e triplicata in Europa con il 30.2%. In media, la non-affiliazione è più comune tra i maschi, i giovani, gli altamente educati e i soggetti residenti in aree densamente popolate.

Un’attenzione particolare è dedicata alle credenze religiose, alla frequenza dei servizi religiosi e all’importanza attribuita a Dio dai nones nella loro vita quotidiana.

 

Scaricabile qui il Report “Mapping Religious Nones in 112 Countries: An Overview of European Values Study and World Values Survey Data (1981-2020)”

Percentuale di ‘religious nones’ in 112 paesi, EVS/WVS (1981-2020)

Gli sviluppi futuri dell’area di ricerca degli studi non-religiosi sono di particolare interesse. Nel contesto più ampio di ‘religione e innovazione’, il progetto sottolinea come domande fondamentali della sociologia della religione si sovrappongono con problematiche che la politica dovrà affrontare negli anni futuri nell’ambito dei Big Data e dell’Intelligenza Artificiale. Insieme alle minoranze religiose o di pensiero, il problema di value alignment e le sfide sollevate dai Big Data costituiscono quindi elementi chiave del processo esplicativo. Questa convergenza sottolinea l’importanza di adottare un approccio critico e multidisciplinare alla religione per lo sviluppo sociale, politico e tecnologico di un’IA affidabile.